venerdì 15 marzo 2002 - Il Centro

«Presto la terza galleria»
Gran Sasso, l'annuncio del sottosegretario Sospiri
All'apertura del cantiere ci sarà il ministro Lunardi

r.o.

L'AQUILA. «Il terzo traforo è un'opera indispensabile e non più rinviabile. I lavori inizieranno presto». Lo ha detto ieri il sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti, Nino Sospiri, in visita all'Istituto di fisica nucleare (Infn) del Gran Sasso. In serata Sospiri è stato ricevuto in municipio per un incontro sui progetti di sviluppo del comprensorio turistico di Campo Imperatore e Monte Cristo.
In piazza Palazzo, Sospiri è stato accolto da un gruppo di ambientalisti che ha inscenato una protesta contro la terza galleria. In mattinata il sottosegretario era stato in visita al laboratorio sotto il Gran Sasso. «La messa in sicurezza dell'Istituto di fisica nucleare», ha proseguito Sospiri, «è un'opera non più rinviabile. Martedì ho confrontato col ministro Lunardi e col direttore del Coordinamento territoriale delle infrastrutture Fontana, i risultati degli ulteriori approfondimenti tecnici richiesti per verificare la piena sostenibilità ambientale dell'opera. Ebbene, le valutazioni degli esperti sono state rassicuranti. Non resta altro che concludere, in breve tempo, la conferenza dei servizi iniziata ormai dieci anni fa. Lunardi verrà a visitarci quando si aprirà il cantiere».
Sospiri ha avuto anche parole dure verso il centrosinistra. «A quella parte dello schieramento che di recente ha tentato di strumentalizzare la vicenda opponendosi al progetto», ha aggiunto, «peraltro non riuscendovi, rivolgo un invito alla coerenza, ricordando che vari pareri favorevoli erano stati dati nelle conferenze dei servizi la prima volta nel 1992, con il governo di centrosinistra di Andreotti, ed ancora nel '99 e nel 2000, con i governi di D'Alema e Amato».