Da Isola del Gran Sasso News 12.12.2003

Contro il terzo traforo si torna in piazza con una fiaccolata

su http://www.isoladelgransasso.it/public/acnews/News.asp?id=446

L’avevano detto e dichiarato con forza:«Riprenderemo a far sentire la nostra voce contro la realizzazione del terzo buco nel Gran Sasso e l’ampliamento dei Laboratori di Fisica Nucleare». Il Comitato per la tutela delle acque del Gran Sasso, promosso dalle numerose associazioni ambientaliste e di geologia, ha iniziato la sua battaglia civile. Contro la decisione del Consiglio regionale abruzzese che ha negato, per la seconda volta, il referendum consultivo su questo progetto. Contro le dichiarazioni del capo della Protezione Civile Nazionale Bertolaso e dell’assessore regionale ai lavori pubblici De Matteis. «Di fronte a tutto questo - si legge nel comunicato del Comitato, presieduto da Mario Marano Viola - il Comitato, le Associazioni, le Istituzioni e la Società civile, che in questi anni si sono battuti per la salvaguardia del Gran Sasso d’Italia, lanciano una nuova manifestazione a Teramo per il 20 dicembre». Sarà, infatti, organizzata una pacifica e colorata fiaccolata che, nel pomeriggio, attraverserà le strade della città. Le motivazioni che ne costituiscono il perno riguardano la volontà degli abruzzesi di essere chiamati a decidere sul terzo traforo, la necessità di messa in sicurezza dei laboratori che non devono costituire un pericolo per la montagna e per tutti coloro che ne bevono l’acqua, l’esigenza di salvaguardare il territorio del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga al fine di conservare la biodiversità e assicurare un reale sviluppo sostenibile dell’area. Infine il Comitato lancia un appello a tutti gli Enti Locali e tutte le forze politiche, sindacali e sociali:«Facciamo diventare il 20 dicembre una giornata di mobilitazione regionale con altre iniziative nei vari centri abruzzesi. In prospettiva, i mesi a venire saranno decisivi per riuscire a scongiurare una volta per tutte il terzo buco nella vetta più alta degli Appennini. E’ necessario che tutti facciano la loro parte per respingere la protervia di chi, avendo paura del confronto democratico, cerca di imporre la propria devastante volontà».


Da WWF Abruzzo News del 12.12.2003

A Pescara e Teramo manifestazioni contro il Terzo Traforo. Contro i veleni nella montagna perchè a decidere siano gli abruzzesi!

su http://www.wwf.it/Abruzzo/news/11122003_6162.asp

Pescara, sabato 20 dicembre 2003 ore 17.00 raduno in Piazza Italia (palazzo della provincia).
Teramo, sabato 20 dicembre 2003 ore 16.30 raduno in Piazza Madonna delle Grazie

A Pescara fiaccolata con pentole, musica, performance teatrali: partecipiamo numerosi per difendere la nostra montagna e l’acqua Promossa da: Abruzzo Social Forum, ARCI, CGIL – Camera del Lavoro di Pescara, Collettivo Universitario Alter@zioni, Comitato per la Tutela delle Acque del Gran Sasso, Coop. Il Mandorlo – Commercio Equo e Solidale, Coop. Pralipè, Democratici di Sinistra, I Girotondi, Italia Nostra, Jonathan, Kabawil, Legambiente, Lega AntiVivisezione, Lista Universitaria 360°, Marevivo, La Margherita, Mila – Donnnambiente, Partito dei Comunisti Italiani, Partito della Rifondazione Comunista – Federazioni di Pescara e Chieti, Radiocittà, Verdi, WWF.
In contemporanea manifestazione a Teramo alle ore 16:30, raduno in piazza Madonna delle Grazie

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
WWF Pescara – Via D’Annunzio 68, 65100 Pescara, Tel: 0854510236, 0854549518, Fax: 854510236
WWF Teramo - Via Tevere 24/26, 64100 Teramo, Tel e Fax:0861411147


Da Agenzia Astra del 9.12.2003

SABATO 20 A TERAMO FIACCOLATA CONTRO IL TERZO TRAFORO

su http://www.agenziastra.it/notice.php?directory=091203&file=0912110243.htm

(ASTRA) - Teramo, 9 dic 2003 - Sabato 20 dicembre, dalle 16 e 30, a Teramo si svolgera' una nuova manifestazione contro la realizzazione del Terzo Traforo e l'ampliamento dei laboratori di Fisica Nucleare, promossa dal Comitato per la tutela delle acque del Gran Sasso. Una pacifica e colorata fiaccolata attraversera' le strade della citta' per ribadire la volonta' degli abruzzesi di essere chiamati a decidere sul terzo traforo.