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Acqua, lavoro, istruzione,
salute…
ABRUZZO SOCIAL FORUM...IN MOVIMENTO -Resoconto dell'Assemblea del 16 Dicembre
2004
16 dicembre 2004 Sala della CGIL-Pescara
REPORT: "riunione del nascente comitato regionale
anti Bolkestein"
Presenti: circa 15 persone
Il presente report è stato fatto in base agli appunti del sottoscritto Christian Cicala (Forum Acqua). Ho cercato di prendere più appunti possibile durante la riunione e chiedo scusa per le eventuali lacune.
Inizio della riunione alle ore 20.40 circa.
Il relatore, Renato Di Nicola (Forum Acqua), esordisce con la notizia che a Roma è stata fatta il 14/12/04 una riunione per parlare della direttiva Bolkestein. E' stata presente anche una ragazza del Social Forum (Giulia), fortunatamente. Questa riunione ha preso le seguenti decisioni:
- lancio
della campagna nazionale contro la direttiva Bolkestein tramite una conferenza
stampa in data 11/01/05
- organizzazione di un incontro nazionale il 19/02/05
Renato:
dobbiamo risolvere i soliti problemi organizzativi tra di noi visto che già
sono sorti alcuni problemi: chi si occupa di cosa?
Chi farà i seguenti "lavori":
- il report di oggi;
- immettere materiale informativo sul sito della campagna (www.abruzzosocialforum.org)
- volantinaggio (ideazione, distribuzione)
- e tutte le altre cose da fare
Inoltre bisogna decidere come e dove riunirsi, magari scegliere un giorno ed
un orario fisso.
La sede potrebbe essere itinerante.
Pierfrancesco Bruno (CGIL-FIOM):
è dispiaciuto per non aver saputo dell'incontro di Roma del 16/12/04.
Anche perché la CGIL-FIOM ha assicurato un rimborso spese per quanto
riguarda eventuali trasferte politiche inerenti alla campagna contro la direttiva
Bolkestein.
Inoltre:
- si mette a disposizione per eventuali trasferte politiche per riunioni, ecc;
- sottolinea l'urgenza di una organizzazione interna soprattutto per le comunicazioni
in generale;
- propone un comunicato stampa in settimana per informare la cittadinanza della
nascita del comitato regionale anti Bolkestein;
- propone fasce orarie diverse nelle quali riunirsi;
- pone il problema dell'autofinanziamento della campagna anti Bolkestein in
Abruzzo;
Angelo Radica (Margherita):
Secondo lui:
- è difficile riuscire far immaginare alle persone certe situazioni che
cambieranno nei prossimi anni perché la direttiva Bolkestein è
complessa. Le persone non si sentono coinvolte. Il tema scalda poco il cuore
delle persone;
- propone la realizzazione di un vademecum semplice e chiaro, una sintesi della
direttiva che coinvolga più persone possibile perché la Bolkestein
toccherà tutti;
- propone di informare le persone nel momento stesso in cui stanno usufruendo
di un servizio pubblico, quindi propone di coinvolgere gli enti locali in questa
campagna, le istituzioni che forniscono i servizi. Molti servizi oggi costano
poco perché il comune copre, per legge, un terzo dei costi
questo
cambierà in futuro;
- propone un convegno regionale dopo quello nazionale sulla direttiva Bolkestein;
Christian Cicala (Forum Acqua):
mi metto a disposizione per fare il report di oggi ma sarebbe meglio fare un
report partecipato, in cui ognuno metta del suo. Sottolineo l'importanza della
campagna anti Bolkestein, pretendendo il suo ritiro completo, senza se e senza
ma. Il 2005 è un anno importante, verranno prese delle decisioni storiche
che ci coinvolgono tutti. Bisogna coinvolgere nella nostra campagna associazioni,
partiti, politici locali, cittadini/e, studenti, ecc. ed ognuno dovrà
prendersi le proprie responsabilità. Nessuno venga a dire "io non
lo sapevo"
Anche l'autofinanziamento della campagna è vitale
e dovremmo iniziare a raccogliere i fondi perché fare informazione costa
tanto.
Renato:
propone che la prossima volta, prima di iniziare la riunione, si decida chi
si occuperà di realizzare il report perché non è giusto
che il lavoro ricada sempre sulle stesse persone
Marco (Camera del lavoro precario):
la distanza della UE, la sua sede, la sua politica economica, ecc. ha spersonalizzato
la Politica
lo stato sociale è ormai quasi dimenticato e sarà difficile coinvolgere
le persone su questa campagna.
Poi ricorda a tutti che da gennaio a marzo 2005 sarà possibile fare la
domanda per il sussidio per la disoccupazione presso il loro sportello
e chiede se qualcuno è disposto a dare una mano perché sono in
pochi a lavorare su questo problema. Propone un'iniziativa informativa prima
di Natale, presso i centri commerciali ed altri posti molto frequentati.
Renato:
ricorda che servono persone per il banchetto, per i volantini, ecc. inoltre
la scelta dei luoghi in cui fare informazione non deve essere casuale ma mirata:
ospedali, stadio, mercato, ecc.
Propone:
- un calendario della campagna per programmare le nostre iniziative. Servono
volantino ed opuscolo facile, chiaro, con fumetti, disegni, ecc. non troppo
lungo (al massimo 5 pagine);
- la formazione di un gruppo di lavoro per scegliere le cose da fare;
- iniziare a fare informazione presso i posti che già frequentiamo per
motivi di lavoro, di studio, ecc.
- di sensibilizzare le persone su un tema concreto come l'acqua perché
il pericolo della sua privatizzazione è forte in Abruzzo. I partiti sono
divisi su questo tema
e dobbiamo ottenere dei risultati sul nostro territorio.
Angela (Forum Acqua):
ognuno di noi lavora già su dei temi che vengono toccati dalla Bolkestein
possiamo sfruttare le nostre competenze per sensibilizzare gli altri su questi
argomenti che già conosciamo. Anche per evitare perdite di tempo e ricominciare
d'accapo sempre tutto. Propone di inserire il materiale prodotto da ogni associazione,
singolo, ecc. sul sito della campagna Bolkestein.
Angelo Radica:
propone di fare gli opuscoli mirati, chiari e semplici, su temi locali:
- sanità;
- asilo nido;
- scuola;
- acqua;
- ecc.
Essendo state fatte tante proposte, vista l'ora (ore 22.30
circa), l'assemblea decide il giorno in cui rivedersi e portare delle risposte:
tutti sono d'accordo per mercoledì 5 gennaio 2005, alle ore 21.00, in
via Tasso, presso la sede dei COBAS-PESCARA.