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Forum Territoriali e Tematici Abruzzesi: .: Gruppo Informatico e Comunicazione :.

dA padre ALEX ZANOTELLI tutti a SERRE no alla MEGA DISCARICA


By Anonimo



(ore 12,49) La situazione in questo momento sembra essere calma ma l'appello rimane ovviamente quello di correre a Serre.
L'esercito è riuscito ad entrare e adesso si trova in mezzo alla folla. I mezzi però sono stati bloccati questa mattina. Malgrado le cariche violente i mezzi non sono entrati.

DA PARTE DI PADRE ALEX:
TUTTI SUBITO A SERRE.COINVOLGETE PIù POLITICI POSSIBILE, E NON DIAMOCI PER VINTI.LUI STA PER VENIRE.
NON LASCIAMOCI SFIANCARE,PERCHE' SI STA CALPESTANDO IL DIRITTO E LA DIGNITA 'DELLE PERSONE,(ALCUNI SONO IN OSPEDALE,PUR NON AVENDO OPPOSTO RESISTENZA,FRA CUI ANCHE SINDACI E AVVOCATI)E DELLE TANTE ISTITUZIONI CHE SI STANNO BATTENDO AL FIANCO DEI CITTADINI!!!
CHI NON PUò ESSERCI FACCIA IL POSSIBILE PER SOLLECITARE GLI ALTRI AD ANDARE.
INFORMATE I MEDIA,PASSATE PAROLA.

stamattina ore 7,35, dopo una notte tranquilla la polizia insieme al genio miltare ai carabinieri alla guardia forestale è entrata nella cava di serre ed ha iniziato i lavori.
ieri voci contrastanti al presidio hanno animato la serata.
le fonti ufficiali (tommaso sodano) ci dicevano che il decreto firmato a pranzo doveva essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale, così è stato. ieri sera dopo la firma di napolitano, è stato pubblicato d'urgenza.
nel consiglio dei ministri, assente il ministro all'ambiente, la discussione è stata accesa, fino a quando il ministro ferrero ha lasciato l'aula.
il decreto dice che i costi dell'emergenza ricadranno sulle popolazioni campane per i prossimi 5 anni

Serre (SA), 11 maggio 2007

A Serre come in Val di Susa: sopra i movimenti non si passa!

di Francesco Locantore e Fabio Ruggiero
pubblicato su www.attac.it il 12 maggio 2007

Questa mattina il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto scellerato, che conferisce pieni poteri al commissario straordinario per i rifiuti in Campania per la realizzazione di 4 discariche nella regione in siti come quello di Serre in provincia di Salerno, Lo Uttaro in provincia di Caserta, Terzigno in provincia di Napoli, fortemente contestati in questi mesi dalle comunità locali.

A Serre c’è un presidio da oltre cinque mesi, per impedire che la cava a ridosso del fiume Sele, all’interno di un’oasi naturale del WWF, fosse adibita a discarica. Quella di Serre è una battaglia per la difesa del territorio, dell’economia locale e della salute, ma anche una battaglia per la democrazia, poiché non si può decidere senza sentire i cittadini interessati, e per l’affermazione di un’economia diversa, fondata sulla riduzione della produzione di rifiuti, il riutilizzo, il riciclaggio, insomma verso un sistema a rifiuti zero.

Il movimento aveva ottenuto un’ordinanza del tribunale civile di Salerno, con cui si impediva la costruzione di una discarica nell’oasi di Serre. A novembre inoltre era stata istituita una commissione paritetica con rappresentanti del governo e delle amministrazioni locali, con il compito di studiare l’impatto ambientale della discarica. L’intervento d’autorità del governo ha impedito la conclusione dei lavori della stessa commissione.

La popolazione di Serre, insieme ai tanti cittadini intervenuti da tutta la Campania al presidio, denuncia la politica dell’emergenza, creata ad arte per favorire interessi economici e politici come quelli della Fibe, che fa profitti sull’incenerimento dei rifiuti ai danni della salute dei cittadini. Questi interessi si sono dimostrati ben collegati all’apparato politico bassoliniano in Campania, dall’acqua - con la partecipazione nella società GORI, che gestisce il servizio idrico integrato nel Sarnese-vesuviano - e con l’appalto per la costruzione e la gestione dell’inceneritore di Acerra.

Il commissario straordinario per i rifiuti in Campania Bertolaso, già direttore della Protezione civile, gestisce dal 2004 la situazione disastrosa dello smaltimento dei rifiuti, e non può quindi oggi sostenere in nome dell’emergenza, che è necessario violare il patrimonio ambientale di questa regione, passando sopra alla volontà dei cittadini di Serre.

Da questa mattina, appresa la notizia del decreto del governo, sono affluiti al presidio in Valle della Masseria a Serre. Il sindaco, interpretando correttamente un sentimento diffuso, ha dichiarato che da oggi la cittadinanza è in guerra contro lo Stato. Una guerra ad armi impari, ovviamente. Alle 14,30 sono arrivati decine di mezzi blindati di polizia e carabinieri, seguiti dalle ruspe dell’esercito. Proprio il 21° Genio guastatori di Caserta, da giugno 2003 nella missione Antica Babilonia in Iraq, incaricati ora della costruzione della discarica. Dalla guerra globale alla guerra sociale contro i movimenti italiani.

Con il decreto di oggi il governo ha cominciato a mettere in pratica la linea dura contro i movimenti, sancita nel programma dei dodici punti, sui quali Prodi ha ottenuto la fiducia dal Parlamento. Le dichiarazioni della ministra Lanzillotta, entusiasta del fatto che si debelli con la forza la resistenza popolare, dimostrano che i movimenti contro le privatizzazioni dei servizi pubblici, per la difesa del territorio, dell’ambiente e dei beni comuni sono uniti dal filo rosso della difesa della democrazia e della partecipazione popolare.

La manifestazione nazionale del 19 maggio a Napoli, che le forze dell’ordine stanno cercando di ostacolare in tutti i modi, diventa un appuntamento centrale per affermare le ragioni dei movimenti sociali, e per chiedere una gestione razionale della produzione e dello smaltimento dei rifiuti.

Questo è inoltre il primo appuntamento del Patto di mutuo soccorso, che vede coinvolti, oltre alla rete Rifiuti zero, i comitati No TAV, No Ponte, No Mose, No Turbogas, i comitati contro la base a Vicenza, e che si propone di organizzare la solidarietà tra le diverse lotte locali. Il Patto del mutuo soccorso si vedrà ad Aprilia il 20 maggio, in un’assemblea a cui parteciperanno anche i movimenti per l’acqua pubblica. Questo potrebbe essere un primo passo verso un salto di qualità per i movimenti, che uniscono le proprie forze rafforzando le battaglie locali, sviluppando un ragionamento complessivo sulla difesa dei beni comuni, indisponibili al mercato, alla guerra ed al profitto privato.

DA SERRE TANTE VOCI GRIDANO LA LORO RABBIA

"Gli uomini della polizia e della Guardia di Finanza si sono messi i caschi! La gente del presidio si è seduta per impedire l'accesso della polizia.
Per il momento sembra che la carica si rinviata di una mezz'oretta, ma le forze dell'ordine rimangono in asseto antisommossa."
Fabietto - Attac Italia (Serre ore 20.05)

aggiornamenti in tempo reale sul sito di attac: www.attac.it

Arrivano e forze dell'ordine da tutte e 3 le strade del crocevia che porta al
>sito. Il sindaco di Sicignano è andato con l'avvocato a parlare con le
>forze dell'ordine per cercare di far rispettare l'ordinanza del tribunale
>civile di Salerno che proibisce l'accesso alla valle della Masseria, nella
>piana del fiume Sele.
>Oltre 2000 persone stanno tutte sul crocevia pronte a fare resistenza passiva,
>ci sono trattori dei contadini, camper, roulOtte e macchine di
>cittadini messe li per impedire il passaggio.
>Accorrete tutti/e!!"
>
>Fabietto - Attac Italia (Serre ore 15.48)

salve a tutti, ho appena appreso per Radio, RadioCapital, che il presidio e'
stato purtroppo forzato e adesso le "forzedellordine" sono sul punto in cui
la discarica dovra' sorgere. Ci sono stati momenti di tensione molto alta e
persino i sindaci pare siano stati presi a manganellate..
lo so ke potra' sembrare inutile, ma pecoraroscanio ha un blog, xke non gli
scriviamo tutti....almeno cosi sapra' quanto rabbia proviamo tutti..

Serre. Le forze dell'ordine arrivano al presidio
11 maggio 2007
"Sono tantissimi, non riesco a farmi un'idea di quati agenti delle forze dell'ordine hanno mandato qui, ma sono veramente in tanti", racconta dal presidio di Serre Baldassarre Chiaviello, presidente del Comitato Serre per la vita. "Resisteremo e cercheremo di contrastarli per quanto possiamo", continua Baldassarre Chiaviello.
Al presidio di Serre ci sono un migliaio di persone, tutta la popolazione si è riversata nelle strade che circondano il presidio e la cava d'argilla, sito individuato dal decreto emergenza rifiuti - appena approvato dal consiglio dei ministri - per far fronte all'«emergenza rifiuti campana».

Serre (Sa): Centinaia di poliziotti verso il presidio
11 maggio 2007
Sono alcune centinaia gli agenti di polizia che sono ormai a ridosso del presidio organizzato dai cittadini di Serre per impedire la costruzione della discarica. «Pare un assalto al castello di Cutolo», dice una delle persone che partecipa al presidio.
La situazione è oltre il limite del paradosso: come ha infatti spiegato l'avvocato del comune di Serre, Borriello, c'è una sentenza della prima sezione del tribunale civile di Salerno che proibisce l'accesso alla valle della Masseria, nella piana del fiume Sele. Per far rispettare questa sentenza, c'è un nucleo di carabinieri che, in teoria, dovrebbero impedire ai poliziotti di forzare il presidio. Sono molti i cittadini serresi che cercano di difendere la valle.

Serre. Il sindaco Cornetta annuncia sciopero della fame
11 maggio 2007
Circa mille persone stanno presidiando la cava d'argilla di Valle della Masseria a Serre, le strade d'accesso alla cava attigua all'oasi del Wwf (Persano) - luogo scelto per l'attivazione della discarica - è stata bloccata anche con i trattori. Intanto circa 500 tra poliziotti, carabinieri e finanzieri, sono al momento in attesa di ordini nella vicina caserma dell'Esercito di Persano, mentre il sindaco di Serre, Palmiro Cornetta, dovrebbe mettersi in viaggio alla volta di Salerno per incontrare a Palazzo Sant'Agostino l'assessore all'Ambiente, Angelo Paladino, anche in ragione dei nuovi poteri che sono stati conferiti all'ente provincia in merito all'emergenza rifiuti.


Serre (Sa). Le forze dell'ordine si avvicinano al presidio
11 maggio 2007
Al presidio di Serre, Salerno, continua ad arrivare gente in aiuto alla popolazione che si oppone all'apertura della discarica in Valle della Masseria. Il tam tam di notizie partite dal comitato "Serre per la vita" ha raggiunto molti comitati territoriali delle varie regioni, che si stanno attivando per diffondere la notizia di una imminente carica di polizia e carabinieri.
Il decreto legge sull'emergenza dei rifiuti in Campania - appena approvato dal consilgio dei ministri- infatti sarebbe il "lasciapassare" per una azione di forza contro la popolazione.
«La carica dell'esercito a Serre è immininente. Siamo fuori da ogni patto democratico - dicono quelli del comitato - Un decreto legge ha dato a Bertolaso il potere di scavalcare la sentenza della magistratura di Salerno e intervenire con l'esercito per realizzare una discarica a 250 metri dal fiume Sele, l'unico ancora non inquinato in Campania. Una popolazione inerme è lì, pronta a resistere fino alla fine».
Dal presidio fanno sapere che le forze dell'ordine si trovano ad un chilometro di distanza.>

>RIFIUTI: SINDACO SERRE, IO PALMIRO, DELUSO DALLA SINISTRA
> (ANSA) - NAPOLI, 11 MAG - ORE 12.00 - ''Il nome Palmiro mi fu imposto da
>mio padre in omaggio a Togliatti. Ho sempre sostenuto questo governo che
>pero' oggi mi sta deludendo e forse anche mio padre dall'altro mondo sara'
>profondamente deluso. Non si assumono decisioni senza ascoltare le ragioni
>della gente. E non lo fa soprattutto un governo di sinistra''. Palmiro
>Cornetta, sindaco di Serre (Salerno), annuncia che presiedera' ancora una
>volta ''Valle della Masseria'' dove dovrebbe sorgere una discarica.
>Si tratta di uno dei quattro siti che, secondo indiscrezioni, dovrebbero
>essere elencati nel decreto che il governo approntera' oggi.
> ''La magistratura ha accolto le nostre ragioni - prosegue il sindaco -
>Abbiamo sempre manifestato pacificamente e cosi' continueremo a fare. Ma lo
>Stato non puo' decidere autonomamente, senza ascoltarci''.
> A Serre c'e' attesa. Cittadini, rappresentanti dei comitati civici,
>amministratori locali sono da ore incollati a radio e televisione per
>conoscere le decisioni che verranno assunte.
>''Ci dicono che siamo egoisti - prosegue Cornetta -.E' un grande bugia
>perche' questo territorio ha gia' dato ed anche tanto. Se chiedere rispetto
>significa essere egoisti, allora non so piu' cosa dire...''.
>(ANSA).

Subito tutti a Serre. Per le ore 16,00 è previsto l'arrivo dell'esercito . "ALLUCINANTE". Ma come è possibile che in uno STATO ch si definisce democratico possa accadere che l'esercito attacchi inermi cittadini che lottano per la propria sopravvivenza? Eppure ci sono altri siti alternativi. Perchè intestardirsi in questo modo? Intanto i VERI delinquenti la fanno franca e continuano a RUBARE i nostri soldi . Vi devo lasciare . Ci sentiamo più tardi. Il Com.E.R.CE

Al presidio di Serre, Salerno, continua ad arrivare gente in aiuto alla popolazione che si oppone all'apertura della discarica in Valle della Masseria. Il tam tam di notizie partite dal comitato "Serre per la vita" ha raggiunto molti comitati territoriali delle varie regioni, che si stanno attivando per diffondere la notizia di una imminente carica di polizia e carabinieri. Il decreto legge sull'emergenza dei rifiuti in Campania - appena approvato dal consilgio dei ministri- infatti sarebbe il "lasciapassare" per una azione di forza contro la popolazione. «La carica dell'esercito a Serre è immininente. Siamo fuori da ogni patto democratico - dicono quelli del comitato - Un decreto legge ha dato a Bertolaso il potere di scavalcare la sentenza della magistratura di Salerno e intervenire con l'esercito per realizzare una discarica a 250 metri dal fiume Sele, l'unico ancora non inquinato in Campania. Una popolazione inerme è lì, pronta a resistere fino alla fine».

Esprimiamo solidarietà reale alle popolazioni di Serre, di Persano, di Lo Uttaro e di tutta la Campania, ancora una volta assalite da polizia ed esercito nella difesa del
sacrosanto diritto alla salute e all’ esercizio di una reale democrazia dal basso.
La vostra lotta è la nostra. La nostra forza e le nostre proposte alternative non potranno non imporsi, stante l’ attacco continuo alla democrazia e alla costituzione da parte di chi ci governa, interessato più a spalleggiare chi lucra su nocività e presunte emergenze, che a tutelare la salute pubblica.
Disponibili a essere lì con voi se lo riterrete necessario, INVITIAMO ANCORA TUTTO IL MOVIMENTO ITALIANO IN LOTTA PER LA DIFESA DI SALUTE/AMBIENTE/TERRITORIO E NON SOLO, A SCENDERE IN MASSA A NAPOLI SABATO 19 ore 15 PER LA GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE

DIFENDIAMO I NOSTRI TERRITORI
PER LA SALUTE CONTRO LE NOCIVITA’ VERSO RIFIUTI ZERO

RETE NAZIONALE VERSO RIFIUTI ZERO