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Articolo inserito nella sezione Gruppo Informatico e Comunicazione
By Settimio
Martedì 25/11/03
Io Ferranti Settimio portavoce “degli ultimi” ed una folta delegazione di ex L.S.U, Vibratiani, abbiamo sospeso la manifestazione di sensibilizzazione pacifica all’Emiciclo dell’Aquila, perché dopo colloqui intercorsi con il Presidente della Giunta Regionale D’Abruzzo l’On. Giovanni Pace (A.N.) e segreteria Dr. Domenico La Barba e Dr. Duilio Rabbottini, si è riusciti ad ottenere un’incontro per oggi mercoledì 26/11/03 alle ore 18.00 tra il portavoce dei ex L.S.U. e L.S.U. Vibratiani Settimio Ferranti, il Presidente della Giunta Regionale D’Abruzzo l’On. Giovanni Pace (A.N.), l’Assessore al Lavoro Regionale Dr. Leo Orsini (F.I.), il Consigliere Regionale Augusto Di Stanislao (D.S.) (il Consigliere Provinciale Dr. Alfonso .Aloisi (A.N.) non è potuto intervenire perché è in Libano!) al Ministero del Lavoro a Roma con il Sottosegretario On. Pasquale Viespoli (AN).
Un ringraziamento particolare oltre al Presidente On. Giovanni Pace (A.N.) và al Consigliere della Provincia di Teramo nonché Commissario per lo Sviluppo Industriale della Regione Abruzzo Dr. Alfonso Aloisi (A.N.) che nei giorni scorsi si è fatto in quattro prendendo più volte contatti con l’On. Viespoli (A.N.) sempre sensibile alle situazioni delicate come questa cioè è da 5 mesi che non riceviamo un reddito sociale minimo e neanche un reinserimento lavorativo stabile e dignitoso.
Se dall’incontro non dovessero uscire sia esiti positivi che un percorso certo fatto di fondi e progetti certi sulla vertenza ex L.S.U. ed L.S.U. Vibratiani, io portavoce di quest’ultimi Ferranti Settimio il 25 Dicembre 2003 e stavolta sul serio! a Natale quindi, andrò a Strasburgo sede della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e li m’incatenerò iniziando lo sciopero della fame e della sete ad oltranza non escludendo inoltre altre manifestazioni clamorose ed eclatanti.
Se da una parte DA TROPPO TEMPO! si stanno cercando i fondi per redigere una Legge Regionale, dall’altra i problemi rimangono, soprattutto perché con la D.G.R. 498/03 L’Assessore al Lavoro Regionale Orsini (F.I.) e L’Assessore al Lavoro Provinciale Macera (P.d.C.I.) mediante i Centri per l’Impiego gestiti dal Dirigente Provinciale Flamminj e da quello territoriale vibratiano Di Serafino (sede a Nereto) hanno dato il via libera ad una parte dei 200 tirocini formativi indennizzati, indirizzati ai ex L.S.U. fuoriusciti dalla mobilità nel I semestre 2003 nelle micro imprese vibratiane a 6 ore al giorno per 5 giorni a settimana, con una retribuzione netta di € 450 (senza contributi, senza rimborsi spesa viaggio, etc.!!) per 4 mesi, senza che i sopraccitati possano avere a fine tirocinio una qualifica funzionale, perché ci vogliono 12 mesi d’esperienza per conseguirla! senza diritti e tutele, senza poter usufruire degli ammortizzatori sociali (disoccupazione ordinaria o speciale, mobilità, sussidi, etc.) e senza vincoli da entrambe le parti, della serie convenzione paragonabile ad un assegno in bianco alle micro imprese e alle agenzie di formazione (solo Italia Lavoro per il business plain si è presa 50.000 € su 1.240.000 € d’impegno di spesa per il progetto mobilità! della serie, mercificazione delle risorse umane! come nei P.I.P. e nei P.O.R. che offrono solo formazione e nessuna reinserimento al lavoro stabile), che avranno manodopera senza nessun costo per 4 mesi, senza nessun obbligo d’assunzione o stabilizzazione, lasciando i ex L.S.U. Vibratiani (a fine tirocinio formativo) in balia del proprio destino e della Legge 30 che nel peggiore dei casi potrà per 1 ora di lavoro (se ci sarà! datosi che è da lungo tempo che le imprese vibratiane risentono della forte concorrenza Asiatica e dell’Europa dell’Est!), pagata € 7,50 di cui € 5,80 netti sballottarli fino a 50 km di distanza a proprie spese!.
Allora io portavoce Ferranti Settimio chiedo:
1) Come mai si è deciso di far tirocinare i ex L.S.U. nelle micro imprese che offrono poche garanzie di stabilità?
2) Non sarebbe il caso di riflettere sull’efficacia/efficienza del D.G.R. 498/03, cioè correggendo il tiro sul programma diretto ai lavoratori fuoriusciti dalla mobilità nel I semestre 2003, datosi che non offre certezze e stabilità ai ex L.S.U. Vibratiani e d’Abruzzo?
3) Perché si continua a dare la possibilità ai Comuni Vibratiani di richiedere volontari al servizio civile (ragazze/i dal 18°mo al 26°mo anno d’eta pagati € 433 al mese x 12 mesi!) lavoratori in mobilità (sfruttandoli senza diritti e tutele!) per svolgere con poca professionalità servizi alla collettività?
4) Non sarebbe ora di chiudere questo circolo vizioso di precarietà e ricattabilità e vedere di dare servizi di qualità ai cittadini contribuenti, formando e ricollocando i lavoratori in mobilità, i ex L.S.U. ex sussidiati dalla Regione Abruzzo, i transitori (datosi che nel Decretone collegato alla Finanziaria Nazionale per il 2004 non sono stati messi fondi per la loro proroga per il 2004! L’unica novità è che il decreto n.245 del 21 ottobre 2003 fissa a max il 19 dicembre 2003 l’iter per la concessione dei mutui a tasso di restituzione ventennale agevolato - 2,5% circa - da parte della Cassa depositi e prestiti ai Comuni per la loro stabilizzazione di cui all’articolo 50 comma 3 della Legge Finanziaria 289/03 del 27 dicembre 2002), in una società mista multiservizi pubblico privata delegando i servizi fin qui svolti con merito all’Unione dei 12 Comuni Vibratiani?
5)Quando saranno veramente attuate le vere politiche attive per il lavoro?
MERCOLEDI 26 NOVEMBRE 2003