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Forum Territoriali e Tematici Abruzzesi: .: Forum Acqua :.

Manifestazione 15 marzo il reoport/comunicato in 6000 in strada


By i briganti son tornati



ACQUA, TERRA, CIELO…

RIPRENDIAMOCI IL FUTURO

6000 cittadine e cittadini in piazza per un altro Abruzzo possibile!

http://www.abruzzosocialforum.org/forum-acqua/articoli/2008/1%20(7).jpg

 

 

L’Abruzzo, la cosiddetta Regione dei Parchi, è alla bancarotta ambientale ecco i numeri dell’“EmergenzAmbiente” . 865 siti a fortissimo rischio di inquinamento (siti industriali e discariche dismessi, discariche abusive); il 50% delle falde della Regione compromesse da nitrati e composti cancerogeni; il 35% del territorio ormai dato in concessione per la ricerca e lo sfruttamento degli idrocarburi; centinaia di cave fuori controllo molte delle quali approvate recentemente senza che da 30 anni questa regione sia dotata di un piano cave; la costa ormai cementificata per il 90%; la Direttiva Seveso Ter largamente inapplicata pur riguardando ben 23 stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante presenti nella Regione (come lo stabilimento Thyssenkrupp di Torino, per intenderci); le bonifiche al palo, con le discariche di Bussi neanche messe in sicurezza ad un anno di distanza dal loro sequestro; le procedure relative alla trasparenza negli atti del tutto non trasparenti.

 

Nonostante ciò, la classe dirigente non cerca di risolvere questi problemi ma continua a proporre interventi devastanti: strade sulla linea costiera, nuovi impianti industriali a gravissimo rischio ambientale come la Orim a Bussi e il Centro Oli ad Ortona, l’uso dei cementifici come inceneritori.

 

Sabato 15 marzo a Pescara mentre prendeva avvio ufficialmente la campagna elettorale che per la verità imperversa da mesi, seimila persone, sfilavano per le vie di Pescara dal mare, costeggiando il fiume per giungere e concludere nella gremita e colorata Piazza della Rinascita.

 

È trascorso un anno dalla scoperta della più grande discarica di rifiuti tossici d’Europa a cavallo del fiume Pescara e del fiume Tirino a Bussi sul Tirino a poche centinaia di metri dal polo chimico ex Montecatini, ex Edison, ora Solvay che dopo aver lasciato tonnellate di rifiuti tossici chiude i battenti. Ben 500.000 tonnellate di sostanze tossiche che hanno contaminato in 40 anni le falde acquifere e compromesso l’acqua destinata all’uso umano in un’area con una popolazione di oltre 400.000 persone.

Sabato a scendere in strada in un lunghissimo e coloratissimo corteo, che lungo il percorso si è ingrossato, in strada non solo il popolo dell’acqua ma decine di vertenze ambientali da tutta la regione Abruzzo, dalle cave alla cementificazione della costa, dalle discariche al nuovo petrolchimico (“centro oli”) di Ortona, fino all’cementificio/inceneritore situato nel cuore della città di Pescara; tutti insieme riuniti sotto il cartello del coordinamento EmergenzAmbiente Abruzzo.

 

Oltre 50 associazioni, movimenti, radio, sindacati di base e comitati sono scesi in piazza non solo per dire un grande no alla devastazione ed alla consumo selvaggio del territorio ma per la prima volta nella storia abruzzese è nata una vertenza generale e regionale sulle questioni ambientali con una piattaforma di ben 75 richieste concrete e fattive, a cui ora tutti sono chiamati rispondere visti i drammatici dati ambientali della cosiddetta regione verde d'Europa.

 

È una sfida lanciata dal basso, una sfida alla politica ed ai palazzi dove in gran segreto si pianifica l’economia di rapina del territorio abruzzese poco interessata al futuro, alle comunità che vivono il territorio ed alla democrazia.


Decine e decine i cartelloni che sono sfilati per le vie del centro e che lanciavano vere e proprie grida d'allarme: "lo sviluppo è vero solo se sostenibile", "del nostro territorio decidiamo noi", "tuteliamo la nostra salute", "in Abruzzo è emergenza ambientale e democratica", "le leggi ci sono, mancano solo i controlli".

 

Un movimento contagioso, vivace, fatto di donne, uomini, anziani, ragazzi, avvocati, commercialisti, contadini, operai, impiegati, imprenditori, commercianti, artigiani, biologi, giornalisti, scienziati, politici, rappresentanti, imprenditori agricoli.. è un'intera società che manifesta.

 

È solo l’inizio di un cammino comune per una riforma ecologica che richiede scelte di cambiamento radicale. Veniamo da lontano, dalle lotte contro il terzo traforo del gran Sasso e contro la vendita delle acque dei fiumi abruzzesi alle multinazionali ed andiamo lontano, con piccoli passi con determinazione ed ostinatamente.

 

L’Abruzzo ha bisogno di scelte conflittuali che penalizzino gli interessi di parte, delle multinazionali del petrolio e dei tanti gruppi di affari locali; è il momento di rimettere a centro gli interessi collettivi, della comunità tutta. Acqua, terra, aria, energia sono beni comuni non mercificabili, la partecipazione attiva delle comunità locali alle scelte, l’informazione costante e la difesa del territorio sono alla base della democrazia, quotidianamente messa in pericolo dalle logiche nefaste di un’economia esclusivamente di rapina.

Corrado Di Sante

Abruzzo Social Forum

www.abruzzosocialforum.org

www.marelibero.org

 

il dossier ABRUZZO EMERGENZA AMBIENTE:

http://beta.wwf.it/UserFiles/File/News%20Dossier%20Appti/DOSSIER/Istituzionale/DocumentoPiattaformaEmergenzAmbienteAbruzzo_marzo2008.pdf

 

 

Qui trovate le foto della GRANDISSIMA manifestazione di sabato 15 marzo EMERGENZAMBIENTE

http://www.primadanoi.it/racconti_fotografici111/slide.php?cartella=emergenza_ambiente

 

 

Il Comitato EmergenzAmbiente Abruzzo:

 

Comitato MareLibero Pescara, WWF Abruzzo, Abruzzo Social Forum, Legambiente, Coord. CostaTeatina, Comitato Natura Verde, Maiora Premunt Pescara, Lav Abruzzo, Abruzzo in Movimento, ComitatoDifesa Ambiente, Comitato Tutela Val Tordino Notaresco, Comitato Anti-Discarica La Torre Teramo, Ass. La Ghiandaia Lettomanoppello, Italia Nostra, Costambiente, ProNaturaAbruzzo, Ass.Libera, Crocevia, Comitato Abruzzese del Paesaggio, Ecovie, Confederazione Cobas, Comitato Difesa del Fiume Pescara, Amici di Beppe Grillo Chieti, Agesci Pescara, Circolo per la Valorizzazione delle Terre Pubbliche, Arci Vasto, Adiconsum, Ass. Mate, Centro Nascita e Vita Naturale, Ass. Il Delfino, Pro-Loco Vacri, Casa della Pace Sulmona, Ass. LiberiMedia Pescara, Comitato Civico Interregionale per il Paesaggio di Castel di Sangro, Ass. Il Nibbio Scontrone, Ass. Mountain Wilderness, Deposito dei Segni, Coop. Sociale Pralipè, Comitato Naturalistico Rosciolo(AQ),giornale "Il martello del Fucino", Vastesi.com, Ass. Ardinia (AQ), Ass. Jonathan Pescara, ARCI Sulmona, Comitato "Cittadini della Valle Futura" Sulmona, Consulta provinciale studenti Chieti, Coop. Patcha Mama, Proloco Orsogna, Staz.ornitologica abruzzese, Coop. Ecotur Pescasseroli, Ass."Terrae" onlus, Korogocho Pescara, "Tutela e Salvaguardia del Creato" Diocesi di Pescara, Cittadinanzattiva, Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore(AQ), Coop.IlMandorlo, Ass."Cittadini per via Raffaello e dintorni" Pescara,Ass. Mare d'aMare Pescara, Cantina Coltivatori Diretti, Ass. "Utenti Strada Parco" Pescara, Foro contadino "Altra Agricoltura",ENPA, Ass. Occhi del Popolo San Vito Chietino, Ass. Mediterracqua, Ass. “Medici per l'Ambiente”, Meetup Atri, Radio Adriatica, Comitato Discarica Casoni Chieti, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Ass. "I Colori del Territorio"Spoltore, "Comitato salviamo la valle dell'Aterno"SanDemetrioDèVestini.