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ACQUA CONTAMINATA:CHIEDI GIUSTIZIA! CHIEDI I DANNI! Firma per costituirti parte civile. Sabato 21 giugno a Pescara (il volantino)


By Acque agitate



ACQUA CONTAMINATA:

CHIEDI GIUSTIZIA! CHIEDI I DANNI!

VUOI COSTITUIRTI ANCHE TU COME PARTE LESA?

Saranno disponibili gratuitamente gli avvocati per adempiere alle procedure neccessarie.

 

Sabato 21 giugno a Pescara

Corso Umberto, banchetto ore 10:00 – 13:00, 16:00-19:30

Nave di Cascella, banchetto ore 21:00-24:00

 

Sei indignato per lo scandalo dell’acqua nella Val Pescara? Vuoi chiedere giustizia per il fatto che bambini, donne, anziani per decenni a Pescara, Chieti e tutta la Val Pescara hanno bevuto acqua con sostanze cancerogene e/o tossiche per fegato e reni come tricloroetilene, tetracloroetilene, tetracloruro di carbonio ed esacloroetano?

 

Ormai dobbiamo considerare l’intera Val Pescara tra le aree europee a maggior inquinamento. Secondo le indagini, i dirigenti dell’industria chimica di Bussi,ex Montedison, per decenni e fino al 1963 avrebbe scaricato tutti gli scarti di lavorazione direttamente nel fiume. Dopo il 1963 li avrebbe stoccati nelle megadiscariche abusive. A Bussi la falda, presso il sito chimico e a monte dei pozzi che hanno dato acqua alla Val Pescara, è inquinata a livelli spaventosi (per il Cloroformio i valori sono maggiori di 3 milioni di volte i limiti di legge relativi alla falde inquinate; per il Tetracloroetano 420000 volte superiori; decine di migliaia di volte per altre sostanze tossiche e cancerogene). Le conseguenze per la salute dei cittadini dell’inquinamento ambientale e dell’acqua che abbiamo bevuto sono potenzialmente devastanti.

 

Rispetto alla gravità di quanto accaduto, altrettanto devastante ed assordante è il silenzio degli amministratori e di coloro che hanno gestito finora l’acqua  pubblica in Val Pescara. Il giusto garantismo nei confronti  degli indagati non può essere un alibi per evitare di intraprendere iniziative per la salvaguardia dei diritti e della salute dei cittadini, le vere parti offese di questa vicenda. E’ triste dover constatare che solo grazie all’azione delle associazioni e dei movimenti è emersa una situazione che molte amministrazioni conoscevano da anni. E’ deprimente pensare che il parere all’Istituto Superiore di Sanità, che ha dichiarato le acque che abbiamo bevuto nel passato  non idonee al consumo umano”, lo abbia dovuto chiedere il WWF. Se i pozzi inquinati sono stati chiusi il 30 novembre 2007 e se ora sappiamo ciò che è avvenuto lo dobbiamo solo a cittadini, inquirenti e magistratura.  

 

 

Chiediamo:

o  di realizzare in breve tempo l’indagine epidemiologica e di avviare indagini sui livelli di inquinanti presenti nei corpi dei cittadini e nei prodotti agricoli della Val Pescara;

 

o  di sollevare dagli incarichi chi sapeva e ha taciuto, al di là delle risultanze penali, per riformare profondamente un sistema di gestione e controllo sull’intero ciclo delle acque che è letteralmente fallito.

 

o  di mettere immediatamente in sicurezza e poi bonificare le megadiscariche;

 

o  il risarcimento per i danni subiti e per le bollette pagate in questi anni.

 

Giornata di mobilitazione nazionale per l’acqua pubblica.

Senza inquinamento e partecipata dai cittadini.

PERCHè SI SCRIVE ACQUA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA!

 

 

 

PARTECIPA ALLA DIFESA DELLA TUA SALUTE E DEI TUOI DIRITTI!

Contattaci: abruzzo@wwf.it  (per avere il dossier) Tel. 3683188739, 3338391147, 3381195358

www.marelibero.net (vedi e diffondi la splendida Video-Inchiesta di “La7”)

www.abruzzosocialforum.org  -  www.acquabenecomune.org


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