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Forum Territoriali e Tematici Abruzzesi: .: Forum Acqua :.

Consiglio comunale di Chieti in azione le TUTE BLU


By Anonimo



 Tute blu in azione al consiglio comunale di Chieti
Verità sulla nostra salute! Dimissioni per chi sapeva ed ha taciuto!


Chieti, 17 giugno 2008

Ieri Martedì 17 giugno a Chieti un gruppo di 20 attiviste/i di Abruzzo Social Forum, Meet-up Beppe Grillo Chieti e WWF, ha distribuito un volantino infromativo e di denuncia sullo scandalo dell’acqua, ovvero del decennale inquinamento delle acque destinate al consumo umano della Val Pescara comprese le città di Chieti e Pescara. Una vicenda non ancora conclusa che finora ha portato la Magistratura a recapitare 33 avvissi di garanzia: coinvolti i dirigenti della ex Montedison di Bussi (responsabili dello smaltimento abusivo di centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti tossici), alcuni politici (quasi esclusivamente del PD), il dirigente del SIAN della ASL di Pescara, alcuni dirigenti del settore ambiente della Provincia di Pescara e tecnici di ATO ed ACA responsabili della gestione delle acque.

Intorno alle 16.30 il gruppo di attivisti con tuta blu, mascherina e cartelli ha presidiato i lavori del Consiglio comunale di Chieti in sessione congiunta con il Consiglio comunale dei ragazzi.
Renato Di Nicola (Abruzzo Social Forum), è intervenuto per ribadire la necessità di una gestione pubblica e partecipata dell’acqua, invitando il consiglio comunale ad esprimersi con atti concreti per sostenere la realizzazione a breve tempo di un’indagine epidemiologica sulla popopolazione e a costituirsi parte civile in eventuali futuri processi. Ha ricordato come l’acqua è un bene comune fondamentale per la vita e garantirne la sua integrità e purezza per le generazioni future è compito ed impegno non eludibile da alcuno, per questo chi sapeva ed ha permesso che si erogasse ai cittadini acqua contaminata ha il dovere morale di fare un passo indietro, dimettendosi affinchè si faccia fino in fondo chiarezza e i cittadini possano recuperare la fiducia persa nelle istituzioni.
Le nostre richieste:
    o realizzare in breve tempo l’indagine epidemiologica e di avviare indagini sui livelli di inquinanti presenti nei corpi dei cittadini e nei prodotti agricoli della Val Pescara;
    o sollevare dagli incarichi chi sapeva e ha taciuto, al di là delle risultanze penali, per riformare profondamente un sistema di gestione e controllo sull’intero ciclo delle acque che è letteralmente fallito. Non è possibile che le persone indagate per reati gravissimi contro la salute dei cittadini ancora in questo momento siano i garanti della potabilità e gestione dell’acqua. Quale fiducia possiamo avere nelle istituzioni?
    o mettere immediatamente in sicurezza e poi bonificare le megadiscariche che, ogni secondo che passa senza interventi, peggiorano il livello di inquinamento dei fiumi Pescara e Tirino e delle falde;
    o risarcimento per i danni subiti e per le bollette pagate in questi anni.
   
    o costituzione dei Comuni e dei cittadini come parte civile nei processi.

Corrado Di Sante
Abruzzo Social Forum

P.s. Mercoledì 18 giugno h.20.30
CGIL Pescara V. Benedetto Croce
ASSEMBLEA EMERGENZAMBIENTE ABRUZZO
In discussione azioni di disturbo e denuncia della
"notte verde" iniziativa promossa da confindustria abruzzo.

CONFINDUSTRIA ABRUZZO è TRA I FAUTORI DEL CENTRO OLI DI ORTONA
E SI BATTE CONTRO LA DELOCALIZZAZIONE DEL CEMENTIFICIO DI PESCARA.
Per saperne di più 334.6976124