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Forum Territoriali e Tematici Abruzzesi: .: Forum Acqua :.

Sit-in contro caro acqua (volantino + foto)


By Anonimo



Care/i questo che segue è il volantino distribuito Mercoledì 11 luglio all'Assemblea del Ato n.4 a Pescara in Via Raiale 110/bis, ovvero la sede di Confindustria (SIC!)presto seguirà report e commento della giornata, intanto sui giornali locali infiamma la polemica

 

Acqua bene comune dell’umanità, gestione pubblica e partecipata

 

No agli aumenti delle tariffe

si al dimezzamento di indennità e membri del CDA

 

Caro Sindaco, caro amministratore

in questi anni siamo scesi nelle strade della nostra regione per difendere l’acqua del Gran Sasso dai fautori del 3° traforo e da una ricerca condotta senza rispettare la Natura, abbiamo difeso l’acqua dei nostri fiumi dalle captazioni proposte dalla multinazionale Black & Veatch, da alcuni anni ci battiamo per una gestione del servizio idrico pubblica, trasparente, partecipata e efficiente, ed in Abruzzo oltre 11000 cittadine e cittadini hanno sottoscritto una legge di iniziativa popolare che chiede quanto sopra. Per questo:

 

Chiediamo che chi ha gestito fino a questo momento il Servizio Idrico integrato nell’Ato n. faccia un passo indietro,

 

Chiediamo di non sacrificare la fiducia e le tasche dei cittadini all’altare della cattiva gestione dell’interesse privatistico di pochi amministratori

 

Chiediamo di anticipare la Riforma regionale del Servizio Idrico Integrato che già prevede la riduzione dei Consigli d’Amministrazione da 5 a 3 membri ed inoltre il dimezzamento dell’indennità percepite.

 

Chiediamo la revisione del Piano D’Ambito, che ormai rappresenta un Libro dei Sogni irrealizzabile

 

Chiediamo l’erogazione giornaliera di un quantitativo minimo vitale comunque garantito e gratuito per tutti pari a 50 litri per persona.

 

Chiediamo per le fasce di consumo domestico superiori a 50 litri giornalieri per persona, fasce tariffarie articolate per scaglioni di consumo tenendo conto : a) del reddito individuale; b) della composizione del nucleo familiare; c) della quantità dell’acqua erogata; d) dell’esigenza di razionalizzazione dei consumi e di eliminazione degli sprechi.

 

Chiediamo inoltre di definire tetti di consumo individuale, comunque non superiori a 300 litri giornalieri per abitante, oltre i quali l’utilizzo dell’acqua è assimilato all’uso commerciale.

 

Chiediamo che i lavoratori del servizio idrico e gli abitanti del territorio

partecipano attivamente alle decisioni sugli atti fondamentali di gestione del servizio idrico integrato.

 

In questi anni abbiamo imparato che quando la politica si chiude nelle stanza del potere ed esclude la società civile perde di vista l’interesse collettivo. Oggi voi, amministratori di questo ente d’ambito, avete un occasione, vi chiediamo di non sprecarla!

 

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lo striscione