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Forum Territoriali e Tematici Abruzzesi: .: Forum Acqua :.
By Alleanza Acqua
L’ACQUA E’ UN
DIRITTO,NON UNA MERCE
Martedì
28 novembre, con una conferenza stampa tenuta presso la Sala Blu
dell’Assessorato alle Politiche del Lavoro del Comune di Roma, è stata presentata la proposta di legge di iniziativa popolare per la
ripubblicizzazione del servizio idrico redatta dal Forum
italiano dei Movimenti per
l’Acqua.
La proposta di legge di
iniziativa popolare, come sottolineato in apertura da M. Bersani
(Attac Italia), nasce dall’esigenza di costruire un
nuovo quadro normativo per affermare che l’acqua è un bene comune, il cui
accesso ed utilizzo è un diritto umano universale, che pertanto va sottratto
alle logiche del mercato e della concorrenza. Questa proposta trae origine
dalle iniziative di mobilitazione e di contrasto ai processi di privatizzazione
dell’acqua che anche nel nostro Paese si sono prodotti negli anni scorsi.
Il 13 gennaio 2006 avrà inizio la raccolta delle firme che
andrà avanti per i successivi sei mesi, con l’obiettivo di raccogliere ben più
delle 50.000 firme occorrenti perché la proposta di legge di iniziativa
popolare approdi in Parlamento.
Il lancio della campagna al
grande pubblico avverrà l'11 dicembre con lo spettacolo di Marco
Paolini ed i Mercanti di liquore presso il Teatro Sala Umberto I. La
grande disponibilità dimostrata da Paolini e da numerosi altri artisti (tra
questi, Beppe Grillo, Dario Fo e Franca Rame, Gianni Minà…)
è indice dell’elevata sensibilità verso il tema dell’acqua. Inoltre,
prossimamente Paolo Rossi parlerà della campagna nel corso del programma “Che
tempo che fa”, mentre il 7 dicembre i Modena City Ramblers
presteranno il palco per presentarla durante il loro prossimo concerto romano,
presso il Villaggio Globale.
C. Podda
(Fp CGIL) ha sottolineato il fatto che la proposta di
legge si configura come “un’idea forte e alternativa per la gestione del
servizio pubblico"; e che, come ha rilevato V. Miliucci (Conf. COBAS),
contrappone i concetti di “diritto” e di “bene comune” al “business” ed alla
“creazione di valore”. Questa impostazione si trova in sintonia con quanto
accade nel resto del mondo, ad esempio in Svizzera, dove recentemente l’acqua è
stata dichiarata monopolio di Stato, come ha ricordato E. Molinari (Comitato italiano Contratto mondiale per
l’acqua).
Inoltre, come sottolineato da Paolo
Beni (Arci) e Renato Di Nicola (Abruzzo Social Forum), l’uso dello
strumento della legge di iniziativa popolare risulta particolarmente importante
poiché dimostra come, in presenza di un
tavolo molto variegato e della confluenza del lavoro del territorio con quello
su scala nazionale, il movimento sia capace di passare dalla denuncia alla
proposta. Tale sforzo è di sostegno a quello dei parlamentari trasversali che
si battono sul tema dell’acqua pubblica e che in questo momento necessitano
dell’ausilio del territorio, ha sostenuto W.
Mancini (Rif. Comunista). .
La rilevanza della proposta risiede infine nello stimolo alla partecipazione ed
all’assunzione di responsabilità dei cittadini nei confronti del proprio
territorio (T. Fattori – Tavolo toscano
acqua) ed anche verso le sorti del Sud del mondo, il cui destino è legato
inscindibilmente al nostro stile di vita (L.
Martinelli - Mani Tese).
La chiusura della presentazione è
affidata a padre Alex Zanotelli,
il quale sottolinea la rilevanza morale ed etica di questa campagna: “Privatizzare
l’acqua equivale a rubare, poiché si ricava un profitto illecito da ciò che è
un dono di natura”.
Per maggiori
informazioni:
Tel./fax: 06/68136225
e-mail:
sara.symeonides@gmail.com